Le aree di intervento

[Parco dell'Adamello] [Parco delle Orobie Valtellinesi]

Parco dell'Adamello

Con un'estensione di 51.000 ettari, situato al centro della catena alpina (Alpi Retiche), il Parco Regionale dell'Adamello si estende sul versante sinistro orografico della Valle Camonica (il versante lombardo del gruppo montuoso dell'Adamello) nella parte nord-orientale della Provincia di Brescia, in un'area compresa fra il Passo del Tonale a quello di Crocedomini.

Dal Tonale, verso Sud, i comuni che vedono il loro territorio interamente o parzialmente rientrante in area protetta sono: Ponte di Legno, Temù, Vione, Vezza d'Oglio, Incudine, Edolo, Sonico, Malonno, Berzo Demo, Cedegolo, Cevo, Saviore dell'Adamello, Paspardo, Cimbergo, Ceto, Braone, Niardo, Breno e Prestine.

Per gli amanti della natura e della montagna, la collocazione geografica del Parco dell'Adamello è di straordinario interesse. Il Parco dell'Adamello si può definire, infatti, una sorta di ponte fra aree protette fra loro confinanti: il versante trentino del gruppo dell'Adamello (Parco Adamello-Brenta) il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Nazionale svizzero dell'Engadina, che insieme formano (in una ipotetica unione) un'area protetta vastissima di circa 250.000 ettari.

Le differenze altimetriche del territorio del parco dell'Adamello (da un minimo di 390 metri a 3539 m.) e le conseguenti variazioni climatiche,   portano ad avere disseminate sul territorio le più varie specie di flora e fauna alpina, rendendo l'area di grande interesse dal punto di vista naturalistico e turistico.

Le attrattive di questa zona non sono date solo dai valori naturali e ambientali (fra cui anche la presenza di numerosi   piccoli laghi, torrenti e cascate) ma anche da una vasta offerta di servizi turistici (dall'escursionismo all'alpinismo, dalla mountain-bike all'escursionismo a cavallo, dallo sci alpino allo sci alpinismo ecc.) e da testimonianze storiche uniche della Prima guerra mondiale, che a lungo fu combattuta su queste montagne.

LINK UTILI
www.parcoadamello.it
www.vallecamonica.it

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Orobie Valtellinesi

Risalendo la pianura lombarda verso Nord e passando i rilievi prealpini, si va incontro alla prima catena alpina: quella delle Orobie. Le montagne delle Orobie si dividono versanti: a Sud troviamo le Orobie Bergamasche, mentre a settentrione le Orobie Valtellinesi. Il versante valtellinese di queste montagne offre il proprio nome all'omonimo parco, che, istituito nel 1989, offre notevoli motivi di interesse naturalistico e paesaggistico.

Il parco ha una estensione di 44.000 ettari, con rilievi che variano tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine, e ricadente nel territorio comunale di: Albaredo per San Marco, Albosaggia, Andalo Valtellino, Aprica, Bema, Caiolo, Castello dell'Acqua, Cedrasco, Colorina, Cosio Valtellino, Delebio, Faedo Valtellino, Forcola, Fusine, Gerola Alta, Morbegno, Pedesina, Piantedo, Piateda, Ponte in Valtellina, Rasura, Rogolo, Talamona, Tartano, Teglio.

Il parco offre al visitatore un ecosistema ancora intatto e ricco di specie animali e vegetali molto rare; la conservazione della biodiversità della zona è dovuta soprattutto alla conformazione aspra   e l'orientamento a Nord (non favorendone l'esposizione al sole) dell'intero territorio del parco, che ha reso difficoltoso l'insediamento dell'uomo e della sua attività.

Non ancora investito da flussi turistici di massa, questo territorio presenta una flora tipica del paesaggio alpino e una vasta varietà di specie animali, nonché alcuni ghiacciai che, assieme a un moltitudine di laghetti alpini, offrono al turista un paesaggio di suggestiva bellezza, che diventa un allettante richiamo per escursionisti e alpinisti.

LINK UTILI
www.parcorobievalt.com
www.nordorobie.it

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