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Il contesto di riferimento
La maggiore attenzione dell'opinione pubblica per i temi legati alla conservazione dell'ambiente e delle risorse (e conseguenti modifiche nei comportamenti di acquisto e di consumo) unita alla crescente consapevolezza che uno sviluppo turistico incontrollato può produrre conseguenze negative (sia per la natura, che per la cultura e l'economia dei luoghi di destinazione turistica) pone la "sostenibilità" del turismo come scelta strategica per gli anni a venire, soprattutto agli operatori turistici attivi in quelle aree che, per il loro alto pregio ambientale, sono sottoposte a tutela.
Proprio nelle aree protette, un'attività manageriale efficace dell'albergo non può prescindere da un'adeguata formazione professionale, sia sui temi della sostenibilità che su quelli turistici. La formazione è un punto debole nel settore turistico italiano da anni: essa, però, riveste un'importanza strategica primaria perchè, contribuendo a qualificare gli operatori turistici a ogni livello, permette di risolvere le complesse problematiche gestionali (tecniche, finanziarie, promozionali...) dell'impresa turistica.
Una maggiore efficienza nella gestione della struttura ricettiva migliora la qualità globale del servizio offerto, rendendolo al contempo più competitivo e più attraente per il consumatore.
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