Situato sulle pendici meridionali del Pizzo Mellasc a 1907 metri d’altezza, il rifugio di Trona Soliva è il punto da cui partire per effettuare splendide escursioni e passeggiate nei suggestivi angoli del Parco delle Orobie Valtellinesi.
Ricavata dal restauro della Casera di Trona costruita intorno al 1000 d.c., la struttura può offrire ospitalità fino a 30 persone e ristoro a 50.
L’accoglienza riflette la tipicità dei luoghi e si colloca in un ambiente familiare dove è possibile gustare un’ottima cucina; si può inoltre partecipare alla vita dell’alpeggio e gustare i famosi formaggi prodotti nella stessa Casera del Rifugio.
Due sentieri di grande interesse s’incontrano nei pressi del Trona Soliva: il Sentiero Andrea Pania (terza e quarta tappa) e la Via del Bitto (seconda e terza tappa).
In aggiunta alle numerose escursioni realizzabili a partire dal rifugio stesso (rifugio Falc (2120 m) in un’ora e 10 minuti; rifugio Benigni (2222 m) in tre ore; rifugio Salmurano (1848 m) in due ore; lago di Trona (1805 m) in 40 minuti; lago Inferno (2085 m) in un’ora; Pizzo Mellasc in ore 1.30; Pizzo dei Tre Signori (2554 m) in ore 2.40) la guida alpina Andrea Savonitto vi sorprenderà con le molteplici attività organizzate sul posto.
Si va dalle escursioni guidate di sci alpinismo – livello medio facile – realizzate in inverno a quelle con le ciaspole e infine ai corsi (base e avanzati) e stage di arrampicata. Le palestre di roccia del rifugio Trona Soliva offrono, infatti, più di 100 vie perfettamente attrezzate e numerose vie alpinistiche che raggiungono le cime intorno alla Val Gerla nel massiccio Pizzo dei Tre Signori.
La scuola di montagna che da 12 anni ha sede presso il rifugio è l’unica ad essere riconosciuta come “Centro di Alpinismo Moderno” e da oltre 20 anni organizza in Lombardia attività di didattica alpinistica nei rifugi in quota.
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