Il rifugio offre ospitalità e ristoro a 2.367 m in una struttura
costruita nei primi anni ‘90 a cui sono stati apportate migliorie
al fine di dare maggiori confort, senza stravolgere le
caratteristiche specifiche del rifugio.
Ci troviamo nella parte meridionale del Massiccio dell’Adamello, nel parco naturale
omonimo, ai piedi della parete Sud del Cornone del Blumone, in una stupenda conca
glaciale occupata da un lago naturale trasformato in bacino artificiale nei primi
del novecento.
Le montagne che lo circondano testimoniano la storia geologica del nostro pianeta:
sono rocce sedimentarie, intrusive e metamorfosate. Su di esse si è insediata
una vegetazione di grande interesse e il coesistere di suoli acidi, basici e
neutri, permette anche alle specie più selettive di vegetare: numerose sono le
piccole torbiere che ospitano eliofori, sfagni e muschi.
Il rifugio Tita Secchi si trova in questo stupendo paradiso naturale di rocce
e piccole piante, da scoprire passo dopo passo e rappresenta il punto di partenza
ideale per escursioni di carattere naturalistico, geologico e storico.
Numerose le possibilità di ascensioni a diverse cime che consentono di spaziare
sia verso l’Adamello che verso il lago di Garda. La salita al Cornone di Blumone
è riservata a chi ha un po’ di esperienza e non soffre di vertigini ed è sicuramente
emozionante per l’asprezza del luogo; le altre cime, quali ad esempio Laione,
Galliner, TerreFredde, Listino Monocola, sono interessanti anche per la presenza
di innumerevoli postazioni e manufatti militari risalenti alla Prima guerra mondiale.
Come raggiungere la struttura
Accessi:
1 - Da Breno o Esine (Val Camonica)
Breno è servito dalla ferrovia Brescia-Edolo e da autobus Milano-Bergamo-Ponte
di Legno; per proseguire è necessario rivolgersi al servizio privato
per i 20 Km che separano l’inizio del sentiero.
Se si è intenzionati ad usare i mezzi pubblici è consigliato accedere
dalla val Sabbia – Bagolino - Brescia.
Con l’auto bisogna arrivare a Esine o Breno, seguire la SS 345
del Passo Crocedomini fino al parcheggio in Bazena.
Da qui, seguendo il segnavia 18, si supera dapprima il dislivello
che ci porta in Val Fredda, quindi si prosegue per un comodo sentiero
quasi pianeggiante. Superato anche il Passo di Val Fredda (2321m)
e attraversata l’alta Val Cadino, si raggiunge il Lago della Vacca
e quindi il rifugio in 3 ore circa (dislivello 600m).
1° Variante E’ possibile proseguire con l’auto oltre il passo di Crocedomini
in direzione Bagolino, giungere fino alla malga Cadino della Banca in Val Cadino,
lasciare la macchina sulla strada e proseguire su una strada sterrata (segnavia
19) che porta sino alla Corna Bianca (roccia calcarea emergente nella Valle)
dove il sentiero, lastricato per un tratto, si restringe e prosegue con maggiore
pendenza fino ai tornanti che portano al passo della Vacca e poco oltre al
Lago (dislivello 700m circa, tempo di percorrenza 2 ore).
2 - Da Bagolino (Val Sabbia)
Da Brescia con il servizio di autolinee si può arrivare sino alla
Locanda del Gaver, raggiungibile anche in auto: l’omonima Piana
offre ampia possibilità di parcheggio. Da questo punto si prosegue
a piedi nella piana e nei pressi di una chiesetta, sulla destra,
inizia il sentiero che raggiunge l’ampia mulattiera che porta alle
Malghe di Laione (Alta e Bassa). Sopra la malga, il sentiero passa
nei pressi dei ruderi del Casinello di La ione e conduce sulla
destra orografica della vallata fino alla conca del Lago (dislivello
860m, tempo indicativo di percorrenza 2,30 ore).
2° Variante Anche provenendo da Bagolino si può proseguire fino a Malga
Cadino e scegliere il percorso meno ripido sopraillustrato.
Il gestore e Guida alpina è disponibile in estate per:
1) Corsi di arrampicata su roccia sia per singoli
che per gruppi; oltre alla parete del Blumone che sovrasta il rifugio
vi sono nei pressi pareti che si offrono come palestre;
2) Corsi di introduzione all’alpinismo per ragazzi.
In inverno è possibile prendere parte a:
3) Corsi di sci alpinismo: tutta la zona comprendente
Frerone, Blumone, Listino e Bruffione si presta per entusiasmanti
escursioni con gli sci; la gestione del Tita Secchi sta attrezzando
il rifugio al fine di renderlo più ospitale anche per le stagioni
dello sci alpinismo ;
4) Guida in escursioni con le ciaspole.
Prezzi e modalità di pagamento
Periodo estivo: mezza pensione 32 euro
Si praticano sconti a gruppi (oratori, scout, famiglie …)
È opportuno prenotare sia per pernottare che per pranzare (soprattutto
se si è in gruppo).
Il radiotelefono del rifugio, attualmente non consente forme di
pagamento via internet, pertanto si può pagare solo con
contanti (salvo caparra con vaglia postale).
Informazioni generali |
N° letti: 60
posti letto, in camere da 6/10 posti con bagni docce in comune |
Apertura: Periodo
estivo (1 giugno - metà ottobre ) Altri periodi:
per comitive di dodici persone min.; Capodanno e Pasqua per
ciaspolate e sci alpinismo. |
Nome gestore: Giacomo
e Alda Baccanelli |
Lingue parlate: Italiano,
francese, inglese scolastico |
Servizi |
Corsi di guida e arrampicata |
|
|
|