Rifugio Tita Secchi

Indirizzo: Valle Canonica, Passo di Crocedomini, Loc. Lago della Vacca, - 25043 Breno (BS) - Breno
Tel. 0365.903001 cell. 337.441650 (Nella zona i cellulari non ricevono)

E-mail: riftitasecchi@tiscali.it (il radiotelefono del rifugio non consente connessioni)
Sito internet:
www.rifugiotitasecchi.it

 

 

 

 

Il rifugio offre ospitalità e ristoro a 2.367 m in una struttura costruita nei primi anni ‘90 a cui sono stati apportate migliorie al fine di dare maggiori confort, senza stravolgere le caratteristiche specifiche del rifugio.
Ci troviamo nella parte meridionale del Massiccio dell’Adamello, nel parco naturale omonimo, ai piedi della parete Sud del Cornone del Blumone, in una stupenda conca glaciale occupata da un lago naturale trasformato in bacino artificiale nei primi del novecento.
Le montagne che lo circondano testimoniano la storia geologica del nostro pianeta: sono rocce sedimentarie, intrusive e metamorfosate. Su di esse si è insediata una vegetazione di grande interesse e il coesistere di suoli acidi, basici e neutri, permette anche alle specie più selettive di vegetare: numerose sono le piccole torbiere che ospitano eliofori, sfagni e muschi.
Il rifugio Tita Secchi si trova in questo stupendo paradiso naturale di rocce e piccole piante, da scoprire passo dopo passo e rappresenta il punto di partenza ideale per escursioni di carattere naturalistico, geologico e storico.
Numerose le possibilità di ascensioni a diverse cime che consentono di spaziare sia verso l’Adamello che verso il lago di Garda. La salita al Cornone di Blumone è riservata a chi ha un po’ di esperienza e non soffre di vertigini ed è sicuramente emozionante per l’asprezza del luogo; le altre cime, quali ad esempio Laione, Galliner, TerreFredde, Listino Monocola, sono interessanti anche per la presenza di innumerevoli postazioni e manufatti militari risalenti alla Prima guerra mondiale.

Come raggiungere la struttura
Accessi:
1 - Da Breno o Esine  (Val Camonica)
Breno è servito dalla ferrovia Brescia-Edolo e da autobus Milano-Bergamo-Ponte di Legno; per proseguire è necessario rivolgersi al servizio privato per i 20 Km che separano l’inizio del sentiero.
Se si è intenzionati ad usare i mezzi pubblici è consigliato accedere dalla val Sabbia – Bagolino - Brescia.
Con l’auto bisogna arrivare a Esine o Breno, seguire la SS 345 del Passo Crocedomini fino al parcheggio in Bazena.
Da qui, seguendo il segnavia 18, si supera dapprima il dislivello che ci porta in Val Fredda, quindi si prosegue per un comodo sentiero quasi pianeggiante. Superato anche il Passo di Val Fredda (2321m) e attraversata l’alta Val Cadino, si raggiunge il Lago della Vacca e quindi il rifugio in 3 ore circa (dislivello 600m).
1° Variante E’ possibile proseguire con l’auto oltre il passo di Crocedomini in direzione Bagolino, giungere fino alla malga Cadino della Banca in Val Cadino, lasciare la macchina sulla strada e proseguire su una strada sterrata (segnavia 19) che porta sino alla Corna Bianca (roccia calcarea emergente nella Valle) dove il sentiero, lastricato per un tratto, si restringe e prosegue con maggiore pendenza fino ai tornanti che portano al passo della Vacca e poco oltre al Lago (dislivello 700m circa, tempo di percorrenza 2 ore).
2 - Da Bagolino  (Val Sabbia)
Da Brescia con il servizio di autolinee si può arrivare sino alla Locanda del Gaver, raggiungibile anche in auto: l’omonima Piana offre ampia possibilità di parcheggio. Da questo punto si prosegue a piedi nella piana e nei pressi di una chiesetta, sulla destra, inizia il sentiero che raggiunge l’ampia mulattiera che porta alle Malghe di Laione (Alta e Bassa). Sopra la malga, il sentiero passa nei pressi dei ruderi del Casinello di La ione e conduce sulla destra orografica della vallata fino alla conca del Lago (dislivello 860m, tempo indicativo di percorrenza 2,30 ore).
2° Variante Anche provenendo da Bagolino si può proseguire fino a Malga Cadino e scegliere il percorso meno ripido sopraillustrato.

Il gestore e Guida alpina è disponibile in estate per:
1) Corsi di arrampicata su roccia sia per singoli che per gruppi; oltre alla parete del Blumone che sovrasta il rifugio vi sono nei pressi pareti che si offrono come palestre;
2) Corsi di introduzione all’alpinismo per ragazzi.

In inverno è possibile prendere parte a:
3) Corsi di sci alpinismo: tutta la zona comprendente Frerone, Blumone, Listino e Bruffione si presta per entusiasmanti escursioni con gli sci; la gestione del Tita Secchi sta attrezzando il rifugio al fine di renderlo più ospitale anche per le stagioni dello sci alpinismo ;
4) Guida in escursioni con le ciaspole.

Prezzi e modalità di pagamento
Periodo estivo: mezza pensione 32 euro
Si praticano sconti a gruppi (oratori, scout, famiglie …)
È opportuno prenotare sia per pernottare che per pranzare (soprattutto se si è in gruppo).

Il radiotelefono del rifugio, attualmente non consente forme di pagamento via internet, pertanto si può pagare solo con contanti (salvo caparra con vaglia postale).

Informazioni generali

N° letti: 60 posti letto, in camere da 6/10 posti con bagni docce in comune

Apertura: Periodo estivo (1 giugno - metà ottobre ) Altri periodi: per comitive di dodici persone min.; Capodanno e Pasqua per ciaspolate e  sci alpinismo.

Nome gestore: Giacomo e Alda Baccanelli

Lingue parlate: Italiano, francese, inglese scolastico

Servizi

Corsi di guida e arrampicata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Centro Turistico Studentesco e Giovanile - CTS p.iva 02314951001